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Domenica 26 aprile l’Abbazia del S. Salvatore e il Telesia Antiquarium ospiteranno le “Invasioni digitali”, l’evento di co-creazione di cultura dal basso, cui sono invitati a partecipare gli utenti di social network e blog.

Le Invasioni Digitali si svolgeranno quest’anno tra il 24 aprile e il 3 maggio in oltre 400 città italiane ed europee ed eccezionalmente quindi avrete la possibilità di partecipare per ben due volte a quelle organizzate dalla Pro Loco San Salvatore Telesino al Telesia Antiquarium|Abbazia del S. Salvatore! Le nostre guide vi porteranno alla scoperta di questo magnifico luogo!

“Invasore” può essere chiunque, “armato” di smartphone, tablet, macchina fotografica o videocamere, abbia voglia di mettere on-line i suoi scatti e condividerli sul proprio profilo Facebook, Twitter, Instagram o Pinterest usando gli hashtag#invasionidigitali, #digitalinvasions, #invasionesst, #telesiaantiquarium, #prolocosst, #liberiamolacultura, per raccontare la giornata in tempo reale ed essere protagonisti attivo di un modo innovativo per far conoscere le bellezze dell’Italia e i suoi luoghi meno noti all’insegna della condivisione.

Vi aspettiamo al primo appuntamento con le Invasioni Digitali – Cordenons CreAttiva!

 

Info

> 0824948144

> info@prolocosansalvatoretelesino.it

https://www.facebook.com/events/100824986916811 

http://www.invasionidigitali.it/it/invasionedigitale/abbazia-del-ssalvatoresan-salvatore-telesino#.VTOP9tLtmko

AMORE, LIBERTÀ E CENSURA

Il 1971 di Lucio Battisti (Aereostella)
di Donato Zoppo

Domenica 19 giugno 2011
ore 19.00 Abbazia del Santo Salvatore

Ingresso libero

Presenta il giornalista Mario La Monaca
Interviene l’autore Donato Zoppo
partecipa Il Notturno Concertante

 

Domenica 19 giugno, alle 19, presso l’Abbazia del Santo Salvatore, il giornalista e scrittore sannita Donato Zoppo, che durante la scorsa edizione della Festa della Musica condusse la serata dedicata a Francesco Guccini, sarà protagonista con il suo libro Amore, libertà e censura: il 1971 di Lucio Battisti, della seconda edizione della Festa della Musica.

Dopo Francesco Guccini e Giorgio Gaber, la Festa della Musica della Pro loco di San Salvatore Telesino, diventa un appuntamento importante con i grandi cantautori interpretati e riletti da critici e scrittori che, come Donato Zoppo, fanno indagini serie  e sanno scrivere pagine nuove.

Massimo Salari commenta così sul sito Rock Impressions:

Un altro libro su Lucio Battisti? Eppure si è detto tutto sul più grande cantautore italiano che negli anni ‘70 ha saputo cantare e far cantare l’Italia e non solo. Certamente la caratura del personaggio ed il suo carattere hanno fatto si che siano uscite migliaia di articoli, fra recensioni ed interviste, oltre che centinaia di libri. C’è da rimarcare che più della metà di queste operazioni sono state quantomeno commerciali, basate molto sulle interpretazioni dei testi del grande Mogol e poco più. Ovviamente la biografia è sempre stata narrata, più o meno dettagliatamente da molti di questi “tomi”, anche se Battisti non ha fatto parlare molto della sua vita privata. Nota la sua decisione di sparire dai media per incompatibilità morale. Tante le leggende e diciamolo pure tante invenzioni sui suoi comportamenti ed i casi vissuti dal numero uno dei cantautori italiani.Le “verità” sono molteplici, più o meno attendibili, ma la testimonianza di chi gli è vissuto artisticamente vicino è quantomeno importante.Donato Zoppo ha saputo mirare e sparare il suo libro in un contesto ben preciso, arricchendolo di particolari testimonianze e di dettagli, come pochi altri autori hanno saputo fare. L’argomento è focalizzato in un periodo dell’artista romano, quello più “Progressivo” del 1971, anno in cui ha realizzato quel disco particolare dal titolo “Amore Non Amore”, prodotto preso di mira dalla censura italiana. Se vi dicessi che è stato inciso con la PFM e con la partecipazione di Alberto Radius (Formula Tre), basterebbe del suo per attirare la vostra attenzione. Ebbene, la storia già parla da se, ma bisogna anche saperla narrare. Ecco che nelle pagine di “Amore, Libertà e Censura” scorrono molteplici paragrafi che sanno stupire per novità, ma soprattutto per precisione, quella del narratore fans del cantautore, soprattutto amante di un periodo storico musicale ben preciso.Un libro concentrato su un disco non è da tutti i giorni, fra aneddoti, censure, testimonianze, specie se poi non è il lavoro che ha fatto la fortuna dell’artista. Un tassello fondamentale per l’evoluzione Battisti, suddiviso in quattro brani strumentali dal titolo chilometrico e quattro cantati, che poi non sono dei classici così osannati, “Dio Mio No”, “Una”, “Se La Mia Pelle Vuoi” e “Supermarket”. Ed allora il giornalista Donato Zoppo interviene chirurgicamente ad estrapolare passaggi centesimali su un discorso prettamente chilometrico ed irto di difficoltà, tante quante il 1971 ha saputo proporre, fra bombe e controcultura.

La struttura del libro è dunque suddivisa in biografia del periodo in analisi, le problematiche con la Ricordi, la descrizione e la spiegazione della copertina di “Amore E Non Amore” e dei significati racchiusi nelle liriche del disco brano per brano, l’ambito in cui è nato, il contesto sociale e culturale di quegli anni con cui l’ascoltatore medio ha convissuto, la censura di “Dio Mio No” e di altre canzoni non solo di Battisti e molto altro ancora. Un grande lavoro di raccolta di informazioni concentrate in maniera congrua per questo libro che un amante non solo dell’autore romano, ma della buona musica in generale, non deve mancare nella propria biblioteca casalinga.

Molti i passaggi ed i ricordi che, per chi come me, ha una certa età e si vede comparire avanti situazioni che la mente aveva accantonato. Un piacere riscoprire e documentarsi con leggerezza, proprio perché il libro ha anche questo pregio, di essere scorrevole e diretto. Ho avuto modo di apprezzare Donato Zoppo giornalista nel libro precedente “Premiata Forneria Marconi 1971-2006”, che a mia volta consiglio di leggere, oggi con “Amore, Libertà E Censura” ho avuto conferma delle sue capacità descrittive e di documentazione. Con la prefazione di Giorgio Piazza, il libro è dedicato proprio a Lucio Battisti. Da leggere con curiosità.

www.battistinews.it

www.synpress44.com

www.donatozoppo.blogspot.com

www.radiocitta.net

 

Nel segno dell’etica, dell’identità e della promozione sociale.
Dopo una necessaria fase di assestamento la Pro Loco di San Salvatore sta disegnando il suo nuovo assetto, tenendo conto delle peculiari esigenze del nostro territorio. Il nuovo consiglio direttivo, insediatosi poco dopo le festività natalizie, ha dovuto prendere atto di una situazione finanziaria difficile che non consentiva di poter predisporre un’apprezzabile programmazione di eventi per l’anno 2010. Leggi il resto di questo articolo »