
La giusta valorizzazione di un prodotto della gastronomia del territorio non può prescindere da un utilizzo rigorosamente selezionato degli ingredienti necessari per realizzarlo! Se si chiede l’etichettatura per individuare l’origine della materia prima con cui vengono realizzati prodotti tessili e della pelletteria, a maggior ragione è indispensabile cercare di avere garanzie sulla provenienza di ciò che utilizziamo per la nostra alimentazione. Se partiamo da questo assunto minimalista, ed oserei dire, scontato, tutto ciò che viene celebrato attraverso le innumerevoli sagre, feste e quant’altro, per far conoscere le “delizie” culinarie locali, presuppone che ciò che urge per l’esecuzione sia opportunamente vagliato. Ma in quante occasioni ciò accade per davvero? Mi sento di rispondere: raramente! Ciò che vuole mettere in atto la Pro Loco a San Salvatore Telesino con gli operatori del settore e i volontari che parteciperanno alla “Festa dello Struppolo” del 3, 4 e 5 settembre, è rafforzare il percorso di filiera a km zero, ovverosia, un prodotto tipico della gastronomia locale realizzato con gli ingredienti messi a disposizione dal territorio. Questa “strada” sarà seguita non soltanto per festeggiare lo Struppolo ma anche per celebrare i famosi ortaggi e la straordinaria qualità delle carni dei nostri allevamenti selezionati che saranno insieme al vino i protagonisti delle tre serate di settembre.
media partner dell’evento:
In collaborazione con
Coldiretti, La città di Eufemia, Lerka Minerka, Consulta Ambientale di San Salvatore Telesino, Tennis Club Grassano, Parrocchia Santa Maria Assunta
Partecipa la proloco di Padulese
Il percorso della Pro Loco di San Salvatore Telesino, costruito dal nuovo Presidente e dal Consiglio direttivo dopo le elezioni dello scorso dicembre, sta prendendo forma, costruendo una vera e propria “agenzia di promozione turistica” del nostro territorio. La “festa dello Struppolo” che sarà realizzata tra il 3 e il 5 settembre 2010 seguirà il solco che già è stato tracciato con la “Festa della Musica” del 20 e 27 giugno scorso e le diverse iniziative di collaborazione con altre associazioni messe a punto in questi mesi.
“La Festa” celebrerà non soltanto questo prodotto tipico sansalvatorese ma tutto ciò che da sempre arricchisce le nostre tavole, seguendo un rigoroso itinerario di filiera. Accanto allo struppolo troveremo i nostri ortaggi, i tradizionali prodotti caseari, la grande qualità delle carni dei nostri allevamenti che da secoli forniscono anche la materia prima per la realizzazione dei diversi derivati che da sempre arricchiscono le nostre tavole e rendono piacevole e gustosa la nostra alimentazione. Tutto questo sarà proposto ai visitatori seguendo i dettami della “Filiera Corta”, ma sarebbe meglio dire “Cortissima” poiché saranno proprio gli allevatori, i casari, gli ortolani a fornire ed a garantire la denominazione d’origine dei prodotti che saranno proposti ai palati di tutti coloro (speriamo tanti!) che parteciperanno alle serate dedicate a questo “brutto” ma “buono” che è il nostro struppolo.
Tutti i prodotti gastronomici che saranno prodotti nel corso delle 3 serate verranno realizzati con ingredienti della nostra terra, dalle uova all’olio, dal latte agli ortaggi al vino, insomma, cercheremo di mettere in pratica ciò che da tempo Legambiente e Slow Food ci invitano a mettere in atto se vogliamo salvaguardare la nostra salute, anche le stoviglie che saranno utilizzate saranno ad impatto ambientale equivalente a “Zero”. Un’altra importante novità della festa di quest’anno è una rinnovata dislocazione degli stand all’interno del centro storico, ai quali si uniranno centri d’informazione curati dalla Pro Loco che insieme ad alcuni bravi musicisti, cercheranno di rendere più agevole e piacevole la permanenza nella nostra cittadina.
Gli ultimi eventi culturali a San Salvatore Telesino: la Festa della Musica, l’inaugurazione dell’Antiquarium di Telesia, tanti visitatori che si prenotano per ammirare le testimonianze dell’età classica, la degustazione dei prodotti dell’eno-gastronomia locale, non siamo a Pompei o a Paestum ma a San Salvatore Telesino!
E’ il nuovo indirizzo della Pro Loco: coniugare le risorse del territorio sarà la costante di tutte le iniziative che verranno realizzate dall’ente ufficialmente preposto alla promozione del territorio. Le capacità e le competenze di settore all’interno dell’ente ci sono tutte! Il successo delle serate dimostra che la qualità delle iniziative è stata apprezzata, c’è da sperare che gli operatori economici sappiano cogliere al meglio queste opportunità, proponendo iniziative di concreta ricaduta economica ed impegnandosi nel suggerire opportune sinergie. Proprio queste ultime vanno valorizzate in un’area che ha bisogno disperatamente, per il suo sviluppo, di dialogo con i diversi attori del territorio, rispettando, naturalmente, le peculiarità e gli indirizzi di ciascuno.


